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Backgammon (Tavola reale) Online

Il backgammon, con qualche riserva, si potrebbe  considerare il “capostipite” dei giochi d’azzardo di oggi – almeno perché questo gioco può vantare  cinquemila anni di storia. Le prime regole del backgammon furono elaborate già nel 3000 avanti Cristo! E, nonostante la sua età avanzata, il backgammon gode di una grande popolarità oggi – e non tanto come un gioco “da giocare in famiglia”, ma come un’avvincente variante dei giochi d’azzardo. Al backgammon si può giocare sia nelle sale da gioco sia nei casinò online (anche se per giocare al backgammon online spesso bisogna scaricare appositi programmi).

Storia del backgammon

Backgammon OnlineBackgammon, tric-trac, shish-besh, tavola reale – sono stati tantissimi i modi di chiamare questo gioco durante la sua storia di oltre cinquemila anni! La molteplicità dei nomi con cui è stato chiamato dimostra ancora una volta che il backgammon è uno dei giochi più popolari del mondo, anche se non si può dire con precisione quale fu esattamente la sua patria di origine. Si sa, comunque, che il gioco del backgammon fu inventato in Oriente – così, ad esempio, la più antica tavola da gioco a backgammon fu ritrovata sul territorio dell’odierno Iran, e la data della sua fabbricazione è stata stimata dagli scienziati come 3000 anni avanti Cristo. Inoltre, nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon, che regnava nel 1500 avanti Cristo, gli archeologi ritrovarono un’antica tavola da backgammon. Una versione attribuisce l’invenzione del backgammon ai persiani – al filosofo persiano Vuzurg-Mikhr, precisamente, che chiamò la sua invenzione new-ardashir, in nome del fondatore della dinastia persiana sasanide, Ardashir I. E’ curioso come originariamente in Persia il backgammon non era considerato un gioco d’azzardo-  al contrario, al backgammon si attribuiva un significato mistico, e con l’aiuto della tavola del backgammon gli antichi astrologi predicevano il futuro dei regnanti persiani. Nell’astrologia persiana la superficie dei tavolieri rappresentava il cielo, il movimento circolare delle pedine (nel gioco moderno del backgammon) ricordava il movimento delle stelle sulla volta celeste. Ogni piccolo dettaglio nel backgammon aveva un significato particolare: così, ad esempio, le dodici punte (o punti) per le pedine su ognuna delle due tavole rappresentavano dodici mesi dell’anno, trenta pedine per giocare a backgammon – trenta giorni del mese, e e infine la somma dei punti delle facce dei dadi (sette) era pari al numero dei pianeti già conosciuti nell’antica Persia.

Giochi OnlineTuttavia, altri popoli non hanno colto l’essenza mistica del backgammon, e agli albori dell’era cristiana il backgammon era già un gioco molto diffuso, che aveva, tra l’altro, in ogni paese un nome diverso. Ad esempio i francesi chiamavano il backgammon “trictrac”, evidentemente volendo riflettere nel nome il suono che si produce quando i dadi cadono sul tavoliere di legno da backgammon. Mentre gli spagnoli affrontarono la questione del nome del gioco con più semplicità – in Spagna il backgammon si chiamava tablero, che voleva dire semplicemente “gioco da tavolo”. Nel medioevo il backgammon divenne per qualche periodo un gioco d’élite – è sorprendente, ma il diritto di giocare al backgammon era riservato esclusivamente ai nobili. Comunque, anche i popolani non si privavano del piacere di una partita al backgammon, solo che veniva chiamato in un altro modo – trictrac.

Nel 1743 un inglese, un tale Edmond Hoyle, decise di sistemare le regole dell’antico gioco e, di fatto, ne inventò una nuova variante – il backgammon come è conosciuto oggi in tutto il mondo,  mentre l’altra variante, che verrà spiegata in seguito, è conosciuta in America come “Russian backgammon”. Tutte e due le varianti sono diffuse (la seconda soprattutto nei paesi dell’ex Unione Sovietica) e vengono regolarmente organizzati i tornei internazionali con un cospicuo montepremi. Ovviamente si può giocare al backgammon non soltanto in compagnia di amici o durante un torneo internazionale, ma davvero ovunque – dal casinò online al casinò tradizionale, oppure in un circolo per gli appassionati del backgammon (che si trovano nelle più grandi capitali del mondo).

Descrizione del gioco del backgammon

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Il backgammon è uno dei  giochi che richiedono il maggior  numero di elementi. L’elemento più importante è sicuramente un tavoliere apposito, di forma rettangolare, diviso in due parti – tavole, una per ogni giocatore. Ogni tavola, a sua volta, è divisa in 12 punte ( o punti); i punti sono numerati da 1 a 24, e ogni giocatore, per comodità, ha la propria numerazione. Le sei punte in uno dei due angoli apposti della tavola sono chiamate “casa” e l’obbiettivo di portare a casa tutte le pedine è lo scopo principale del gioco. Inoltre per giocare al backgammon servono le pedine – 15 per ogni giocatore, ma in qualche caso si usa un numero minore di pedine. Infine, la successione delle mosse viene definita dal lancio di una coppia di dadi (dadi standard con i punti sulle facce).

Il gioco del backgammon prevede una successione delle mosse – inizia il primo giocatore, lanciando i dadi e facendo una mossa, poi il secondo. Inizia il gioco il partecipante che ha ottenuto il numero più alto dei punti con un solo dado nel lancio iniziale. Quando è stato stabilito il giocatore che deve aprire la partita,  tale giocatore inizia lanciando due dadi e muove le pedine in base al risultato dei punti usciti. Il numero dei punti che escono con il lancio dei dadi indica il numero dei punti di cui il giocatore può muovere una delle sue pedine. Ad esempio, se un giocatore ha ottenuto 3 con un dado e 5 con l’altro, può spostare una pedina di 3 punti e un’altra di 5 oppure muovere solo una pedina di 3e poi di 5 punti. In seguito, il secondo giocatore ripete la stessa procedura.

L’obbiettivo principale del backgammon è portare tutte le pedine nella propria casa e poi portarle fuori dalla tavola. Da questo punto di vista il gioco del backgammon può essere suddiviso in due fasi: prima tutte le pedine si portano a casa e solo dopo il giocatore inizia a portarle fuori. In questa fase le azioni del giocatore cambiano: si può portare una pedina fuori dalla tavola soltanto quando dopo il lancio il numero dei punti di uno dei dadi è uguale al numero dei punti dove si trova la pedina. Vince al backgammon il giocatore che riesce a portare fuori tutte le sue pedine.

Regole del backgammon

Backgammon Online​Le regole del backgammon cambiano in base alla tipologia del gioco che sceglie il giocatore – il backgammon o il Russian backgammon. Essi hanno alcune regole in comune – innanzitutto per quanto riguarda lo spostamento delle pedine. Così, ad esempio per ogni variante del gioco valgono le seguenti regole:

  • Se al lancio dei dadi un giocatore ottiene lo stesso numero con entrambi i dadi, ha il diritto di muovere non due pedine, bensì 4 – cioè il numero delle possibili mosse raddoppia.
  • Il giocatore deve utilizzare il numero completo dei punti – non può muovere la pedina di un numero minore rispetto a quello che è uscito ai dadi. Ad esempio, se il giocatore ha tirato 6, deve muovere la sua pedina esattamente di 6 punti, e non di 5 o 4.
  • Finché un giocatore ha la possibilità di utilizzare i punti che sono usciti con entrambi i dadi, deve farlo. Se, invece, è impossibile utilizzare i punti di un dado, essi vengono persi.

Regole del Russian backgammon

Nel Russian backgammon esistono alcune regole che disciplinano l’ordine delle mosse che fa un giocatore e lo spostamento delle pedine sul tavoliere del gioco. Innanzitutto, nel Russian backgammon esiste il concetto di “testa” – cioè la disposizione iniziale delle pedine sulla tavola. Di conseguenza, la prima è una “mossa che parte dalla testa” e facendo questa mossa, il giocatore può muovere soltanto una pedina. Le pedine in questo gioco si muovono in senso antiorario.

Lo scopo del Russian backgammon è quello di compiere un cerchio con il movimento delle pedine sul tavoliere (muovendole in senso antiorario), portare tutte le pedine a case e, infine, portarle tutte fuori. Bisogna riuscire a fare tutte queste azioni prima del proprio avversario. Le pedine dell’avversario possono ostacolare le mosse del giocatore – se su una punta è già presente la pedina dell’avversario, non è possibile mettere sulla stessa punta la propria pedina. Nel Russian backgammon esiste una regola specifica secondo la quale non è possibile “chiudere” le pedine dell’avversario – anche se è possibile costruire una specie di barriera composta da 6 pedine, che faranno da ostacolo alle mosse dell’avversario. Questo espediente è usato spesso quando si gioca “seriamente” (ad esempio ci sono in palio delle grosse somme di denaro) – in quanto, secondo le regole del gioco del Russian backgammon, il giocatore perde i propri punti se le sue pedine sono chiuse in modo che egli non possa muoverle in nessun modo per il numero dei punti usciti ai dadi. In questo caso il giocatore perde semplicemente il proprio turno, lasciando così un vantaggio all’avversario.

La fase finale del gioco del Russian backgammon consiste nel fare uscire le pedine. Il giocatore può portare fuori una pedina soltanto quando il punteggio uscito a uno dei dadi è uguale al numero della punta su cui si trova la pedina.

Regole del backgammon

Giochi OnlineA differenza del Russian backgammon, il backgammon è considerato un gioco più veloce e dinamico, e, inoltre, le regole specifiche del gioco permettono di complicare notevolmente le mosse dell’avversario.

La regola principale del backgammon, che distingue questa variante del gioco dal Russian backgammon, consiste nella disposizione iniziale delle pedine dei giocatori (la quantità delle quali non cambia, essendo uguale a 15). Se nel Russian backgammon le pedine vengono collocate in un punto specifico (“testa”), nel backgammon le pedine vengono collocate dall’inizio in tutta la tavola, anche se sulle punte specifiche. Questo accorcia notevolmente la durata del gioco, in quanto disponendole pedine in tale maniera, il giocatore compie l’intero cerchio portando le pedine a casa molto più in fretta e con un minor numero di mosse. La disposizione di partenza delle pedine nel backgammon deve essere la seguente: cinque pedine di ogni giocatore si dispongono sulla punta 6, tre sulla punta 8, altre cinque sulla punta 13 e, infine, le restanti due sulla punta 24.

Lo scopo del backgammon consiste nel portare tutte le proprie pedine in casa, e in seguito portarle fuori. Come nel Russian backgammon, il giocatore non può muovere le proprie pedine sulle punte occupate da due o più pedine dell’avversario. Nel backgammon esiste il concetto chiamato blot, ossia un punto occupato da una singola pedina dell’avversario. Se nel Russian backgammon questi punti si considerano occupati e quindi non vi si possono collocare le proprie pedine, nel backgammon servono, invece, a “neutralizzare” le pedine dell’avversario. Se il giocatore, per i risultati del lancio dei dadi, ottiene la possibilità di spostare la propria pedina sul blot, la pedina dell’avversario viene mangiata e collocata sul bar (la striscia di separazione tra la parte sinistra e la parte destra della tavola del backgammon).

La fase finale del backgammon è identica a quella del Russian backgammon – dopo aver portato tutte le pedine nella casa, il giocatore deve portarle fuori dalla tavola. Queste mosse si fanno in base al risultato del lancio dei dadi: se su un dado esce un numero uguale al numero della punta sulla quale è posizionata la pedina, il giocatore può portarla fuori. Inoltre, sono permessi gli spostamenti all’interno della casa: ad esempio, se il giocatore ha tirato 3, può spostare la pedina collocata sulla punta 5, portandola alla punta 2, cioè spostarla di 3 punte. Come nel Russian backgammon, il vincitore è il giocatore che riesce per primo a portare fuori tutte le proprie pedine.

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